Ecco perché devi considerare la customer journey quando stai costruendo il piano editoriale per il t


Nella realizzazione di un piano editoriale, che sia per un blog o per un social network aziendale, non devi mai sottovalutare l'importanza della customer journey. Nelle prime fasi e fino alla conquista della fiducia del consumatore, questa strategia diventa la tua migliore alleata: devi sapere bene in cosa consiste, come applicarla e come ti potrà aiutare a raggiungere più clienti possibili. Scopriamo insieme perché è così importante e come sfruttarla al massimo.

Cos'è la customer journey

Nel suo significato letterale la parola customer journey vuol dire viaggio del consumatore. Ed è da tale considerazione che bisogna capire il suo ruolo nel marketing aziendale. Si tratta di un percorso complesso che porta ogni probabile consumatore verso l'acquisto di un determinato prodotto. Attraverso le sue fasi questa viaggio diventa più agevole e può essere d'aiuto anche nel futuro per capire dinamiche simili da poter riutilizzare. Si parte proprio con il primissimo approccio con il cliente per poi giungere nella fase definitiva che coincide con l'acquisto finale. La customer journey si avvale di diversi strumenti che consentono di variegare l'offerta e renderla più interessante. La tecnologia in questo passaggio ha una parte centrale, perché facilita il compito attraverso canali social e smartphone sempre connessi al web.

Perché usare la customer journey

I motivi che inducono un'azienda a considerare primario il ruolo della customer journey sono evidenti. Innanzitutto con questo processo sarà più facile intuire i bisogni del cliente per riuscire a trovare più modi per poterlo soddisfare. Chi non vorrebbe qualcuno che capisse le sue necessità ancor prima di esprimerle? Attraverso la customer journey tutto diventa più chiaro, anche la comprensione di ogni target di clientela. Ma non è la sola ragione che esalta la strategia: con la realizzazione di una customer journey si possono ottimizzare gli investimenti, perché si sa già in anteprima quando approcciarsi con il consumatore e in che modo farlo, risparmiando tempo e non sbagliando direzione. Ora che abbiamo capito come funziona la customer journey bisogna approfondire i suoi step, per dirigere il cliente nella giusta direzione e poi verso l'obiettivo aziendale.

Customer journey: le fasi

Il viaggio della customer journey si svolge seguendo un percorso preciso, composto di fasi definite. La prima è chiamata con il nome di awareness. Si tratta del primo contatto con il consumatore che ha un bisogno e cerca soluzioni per soddisfarlo al meglio. Attraverso canali dedicati si porta alla sua conoscenza l'esistenza di una gamma di soluzioni mirate per permettergli di capire che non è solo e la soluzione è a portata di mano.

La seconda fase è detta familiarity. In questo momento del viaggio, il probabile cliente deve diventare familiare con il prodotto in questione. Che significa in termini semplici? Vuol dire che di fronte ad una gamma ampia di possibilità, saprà riconoscere un determinato marchio presente sul mercato.

Questo riconoscimento è possibile per mezzo di colori particolari o forma del logo, che rimangono impressi e acquistano una nota di familiarità. La terza fase è la consideration, cioè la considerazione che si ha verso un prodotto specifico che porta alla ricerca di nuove informazioni. Questo è il momento in cui si presta attenzione ad un singolo prodotto tra tanti e prima di fare il passo definitivo si cercano conferme.

Così cominciano i confronti con altri brand, soprattutto per qualità e prezzo e acquistano importanza anche i canali social che servono per reperire pareri esterni.

Si giunge così alla quarta fase, purchase, che consiste nell'acquisto. Si è raggiunto dunque l'obiettivo?

Non esattamente, perché manca ancora un tassello che serve a conquistare definitivamente il cliente in questione.

Si tratta dell'ultima fase, meglio nota come loyalty, vale a dire fiducia.

Bisogna capire se il consumatore è soddisfatto sia del percorso che lo ha portato all'acquisto e sia della sua scelta finale. Per svolgere questo delicato compito riassuntivo esistono canali specifici: i servizi clienti che si occupano di post-vendita e le interviste mirate.

Solo in questo modo sarà possibile non solo rendere fedele un cliente, ma anche capire se qualcosa deve essere modificato per ottenere ancora più risultati.

Se ti stai accorgendo che non hai mai considerato la customer journey del tuo piano editoriale, contattami per crearne subito uno, adatto alla tua attività!


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